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Treni garantiti per lo sciopero del 9 luglio

Linea Pavia – Casalpusterlengo – Codogno

5070 Chignolo Po 6.37 Pavia
5076 Codogno 7.03 Pavia
5080 Codogno 8.06 Pavia
5112 Codogno 19.04 Pavia
5075 Pavia 6.38 Codogno
5099 Pavia 17.17 Codogno L’orario di partenza potrebbe essere posticipato alle ore 17.30
5109 Pavia 18.53 Cremona
25749 Pavia 6.01 Chignolo Po Corsa di servizio per effettuazione treno garantito corrispondente

Guarda tutti i treni

La stazione si rifà il look – ecco le foto… (sperando non siano… ricordo)

Com’è Com’era
stazione_fronte
stazione_retro
L’esterno

Dopo Stradella, arrivano le accese proteste dei pendolari della Codogno-Pavia

Pubblico questo articolo e mi unisco nella protesta sull’orario del treno delle 18.10 che è stato anticipato, un problema anche per chi esce da lezione alle 18.00 e che non fa in tempo a prenderlo.

Pavia____________________Belgioioso______durata

18:10_____________________18:27_________00:17
18:53_____________________19:12_________00:19
19:42_(PULMAN)__________20:03_________00:21
21:16_(PULMAN)__________21:37_________00:21

Fonte: http://www.coordinamentopendolari.it

E dopo i pendolari di Stradella, pubblichiamo il reclamo inviato oggi dal nostro Coordinamento Pendolari alla Regione e a Trenitalia, a seguito delle numerose segnalazioni e proteste dei pendolari della Codogno-Pavia che si sono visti danneggiati dall’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario. Ci domandiamo, dopo questi due casi (Stradella e Codogno) con quale criterio vengano predisposti questi orari, certo non quello di favorire la mobilità pendolare della nostra provincia!

Gentili Signori,

spiace riscontrare, dopo il grave disagio causato ai pendolari di Stradella, che il nuovo orario dei treni sta danneggiando anche i pendolari della Codogno-Pavia, anche in questo caso, a causa di una rimodulazione delle tracce effettuata da qualcuno che non conosce a fondo le esigenze del territorio pavese e gli spostamenti dei flussi d’utenza, qualcuno che non si rende conto che, a parità di orario di uscita dal lavoro, centinaia di persone si vedono ingiustamente costrette a rientrare a casa con minimo 1 ora di ritardo rispetto all’entrata in vigore di questo orario. Perchè di lavoratori si tratta, che vanno trattati col massimo rispetto, perchè fanno uso del mezzo pubblico in alternativa all’automobile, e quindi contribuiscono allo sviluppo del paese non solo in termini di produttività lavorativa, ma anche decongestionando il traffico e diminuendo l’inquinamento nelle nostre città.

Per questi motivi, non dovrebbero essere penalizzati, ma valorizzati e dovrebbero essere messi in condizione, di anno in anno, di rientrare a casa dal lavoro PIU’ PRESTO e non PIU’ TARDI. Invece qui va sempre peggio! Non siamo carne da macello!

Stavolta è il caso del treno 5105 (Pavia-Codogno) la cui partenza da Pavia prima dell’entrata in vigore dell’orario dei treni era alle 18:14 ed è stata ora anticipata alle 18.10. Questi 4 minuti impediscono ai pendolari provenienti da Milano a Pavia col treno 20277 (ora in arrivo a Pavia alle 18.06, quando puntuale…) di prendere materialmente il treno 5105 per rientrare a casa e li costringono ad aspettare il successivo 5109 con un attesa di circa 50minuti ed un arrivo previsto a casa (ore 19.56) con in pratica 1 ora di ritardo (contro il precedente arrivo ore 19.07). Chiediamo pertanto di voler intervenire nell’immediato con un intervento correttivo del nuovo orario dei treni, proponendovi le seguenti soluzioni:

- Treno 5105: ripristinare la partenza alle ore 18.14; oppure

- Treno 20277: anticipare l’arrivo di altri 5 minuti e cioè farlo arrivare entro le 18.01; oppure

- garantire, in caso di ritardi assimilabili in pochi minuti da parte del Treno 20277, avvisare il personale di bordo del treno 5105 affinchè il treno attenda alla partenza i pendolari provenienti dal 20277.

Vi chiediamo insomma di applicare un meccanismo di buon senso che non privilegi, nella redazione dei nuovi orari di lavoro, solo il passaggio dell’Alta Velocità, ma che metta al centro il servizio ai pendolari che sono i veri clienti dell’azienda Trenitalia e che, allo stato, sono indotti ad una forte diaspora verso l’uso della propria automobile piuttosto che vedersi rovinare la vita per una scelta di tempi non ponderata. Lascio a voi trarre le conclusioni sulle conseguenze di tutto ciò.

Fiduciosi in un vostro sollecito e positivo riscontro, Vi inviamo cordiali saluti.

Coordinamento Pendolari di Pavia e Provincia www.coordinamentopendolari.it
info@coordinamentopendolari.it

Iniziati i lavori in stazione

Buone notizie sulla situazione della nostra stazione. Oggi lunedì 14 giugno 2010 è stata finalmente dipinta esternamente (solo parte inferiore) e sono apparsi i nuovi orari dei treni.
Speriamo che i lavori non si siano conclusi con oggi!
Altra novità è che per il 2011 è previsto l’allungamento della linea Pavia-Codogno fino a Piacenza.

Comunicato dell’Associazione Pendolari del Lodigiano e di Casalpusterlengo

L’Associazione Pendolari del Lodigiano e di Casalpusterlengo ci segnala che da qualche mese è stato istituito un sito internet (www.pendolarilodigiani.it) preposto ad una comunicazione fruibile e immediata oltre a permettere maggior interazione con i pendolari e le altre associazioni/comitati meno strutturati.
www.pendolarilodigiani.it ha registrato oltre cento iscritti nelle sole 6 ore seguenti alla prima pubblicazione del sito avvenuta senza pubblicità alcuna se non un semplice passa-parola. Ora il sito conta molti iscritti residenti in tutti i comuni del lodigiano che interagiscono quotidianamente con la Direzione dando un contributo sempre molto importante.
La Direzione rappresentata da Borghi Roberto può contare su un direttivo di preziosi collaboratori che effettuano un lavoro ben organizzato.

Bonus giugno 2010 per i pendolari! Non fatevi fregare!

Ecco i bonus che si possono richiedere sull’abbonamento di GIUGNO 2010:

Di nuovo:
- Direttrice 24 Pavia-Casalpusterlengo-Codogno Indice: 6,75%
- Direttrice 25 Milano-Mortara-Alessandria

Lo sconto è del 20% sull’abbonamento mensile.
NON FATEVI FREGARE!!! CHIEDETE LO SCONTO DEL 20% AL RIVENDITORE (che però è tenuto a darvelo comunque)!

BONUS TRENITALIA PER MAGGIO 2010 anche per la PAVIA-CODOGNO

Prima di acquistare l’abbonamento di maggio, verificate se potete usufruire dello sconto del 20%.

Ha diritto al BONUS:

DIR – DIRETTRICE – INDICE – BONUS

24 – Pavia-Casalpusterlengo-Codogno – 7,26% – SI

25 – Milano-Mortara-Alessandria – 6,17% –  SI

28 – Vercelli-Mortara-Pavia – 5,12% – SI

Si ricorda che il BONUS è un indennizzo riconosciuto unicamente agli abbonati mensili ed annuali a Tariffa Unica Regionale (T.U.R.) e TrenoMilano, qualora l’indice di affidabilità del servizio ferroviario offerto sulla propria direttrice superi il valore soglia del 5,10% (nuovo indice di affidabilità dal 1 gennaio 2010).
(continua…)

Incontro tra Poma e pendolari: il Patto non è stato firmato

Il Patto
Leggi il PATTO

Resoconto dell’incontro per quanto riguarda il trasporto nel Basso Pavese
Il problema è che alla Provincia spetta il trasporto su gomma, per i treni possiamo solo chiedergli di aiutarci a fare pressione sulla Regione e su Trenitalia.
Ho chiesto se potevano fare un abbonamento integrato pullman-treno per poter sfruttare entrambi, ma hanno risposto che è difficile collaborare con Trenitalia.
Ho chiesto per i pullman per Pavia alla domenica (poichè mancano anche i treni), mi hanno risposto che avevano fatto qualche mese di sperimentazione (sollecitati da chi doveva venire a trovare i parenti nelle case di riposo qua a belgioioso) e non aveva avuto successo.
Ho riportato i problemi della stazione (mancanza orari dei treni (che incredibilmente a Motta S.Damiano sono presenti!) e avvisi per i ritardi), il sovraffollamento dei treni degli studenti delle scuole superiori, la mancanza di un’adeguata campagna informativa, il fatto che due stazioni Albuzzano e Motta San Damiano sono inutilizzate data la loro posizione fuori dai centri urbani e quindi costituiscono solo un inutile rallentamento.

Articolo
fonte: Provincia Pavese
PAVIA. Nessun accordo firmato tra Coordinamento pendolari e la Provincia. Ma il presidente Vittorio Poma ha preso un impegno: entro due settimane, prendendo spunto dai 16 punti proposti dal coordinamento che riunisce oltre 300 lavoratori che viaggiano in treno e pullman, proporrà una nuova bozza da firmare appena dopo le regionali. (continua…)

Città piene di smog e trasporto pubblico in pessimo stato

Nel rapporto di Legambiente sull’inquinamento dei capoluoghi di provincia, “Mal’aria 2010″, Pavia compare nella top 15 delle città più “irrespirabili” d’Italia per numero di giorni in cui si è superato il limite massimo di pm10 nell’aria. Pavia per 100 giorni ha superato il limite dei 50 microgrammi. Vedi: http://www.legambiente.eu/documenti/2010/malariaUltimo.pdf.

La mia domanda sul forum della Provincia di Pavia

Testo Domanda
Vorrei chiederLe perchè la domenica Belgioioso non è collegata a Pavia con gli autobus, essendo che manca anche il treno.
Testo Risposta
Mi rendo conto del problema, ma devo informarLa che abbiamo verificato una assoluta inconsistenza della domanda di trasporto pubblico nelle giornate festive da Belgioioso verso Pavia.
Purtroppo, l’attivazione di una linea di pulman per questa giornata non risulterebbe assolutamente sostenibile dal punto di vista economico.
Cordiali saluti.

Resoconto tavolo Regionale di ieri per la Provincia di Pavia di Iolanda Nanni

Amici pendolari,
ieri, come promesso, ho partecipato al tavolo di contrattazione regionale del Quadrante Sud in Regione Lombardia. Con me, in rappresentanza del Coordinamento Provinciale dei Comitati Pendolari di Pavia e Provincia, c’erano altri membri di comitati di Pavia, Voghera, Mortara.
ASSENTI le nostre istituzioni, pur essendo state invitate dalla Regione (e sollecitate da me), mancavano sia la Provincia di Pavia (assessorato ai trasporti), sia il Comune di Pavia (idem).
Cosa che ho denunciato alla Provincia Pavese (stamattina è uscito un articolo che vi allego), articolo impreciso in quanto si parla del Comitato di Pavia, ma in realtà il mio intervento è stato mirato a tutto il territorio a nome del Coordinamento Provinciale, organo ormai esistente da 4 mesi ed operante con tutti i comitati pendolari della nostra provincia per unificare le istanze comuni. A gran voce ho denunciato ritardi, insufficienza di carrozze, fatto nomi di treni in stato deprecabile, denunciato l’allungamento dei tempi di percorrenza e tutto quanto avevo raccolto nel file grazie alle vostre segnalazioni.
Ho risposto al responsabile di Trenitalia (Fiorenzo Martini) che contestiamo i loro dati secondo cui in merito alla puntualità dei treni affermavano un miglioramento del 5% ed un calo delle soppressioni del 50%. Bugie!
Vi dico anche che è stato difficoltoso riuscire a prendere la parola perchè la riunione è iniziata alle 16.30 con un ampio preambolo del dirigente della Regione e di Trenitalia durato fino a quasi alle 18. Solo successivamente è stata data la parola ai Comuni e alla Province e, da ultimo, a noi miseri pendolari. Praticamente, alle 19.30 quando sono uscita ancora dovevano parlare i comitati di Lodi, di Mantova, di Cremona, di Casalpusterlengo. Sono arrivata a casa (ritardo del treno di 20minuti) alle 21! (continua…)

I pendolari infuriati a Belgioioso

Da quando si entra in stazione a Belgioioso fino a quando si scende dal treno a Pavia, noi pendolari assistiamo quotidianamente ad una serie di disservizi.
Nella sala d’aspetto mancano gli sgabelli dove sedersi, la macchina che vidima i biglietti e il monitor che visualizza i treni in arrivo e i ritardi. Inoltre è costantemente sporca e priva di controllo. Sarebbe necessaria l’installazione di una telecamera di videosorveglianza, per evitare atti vandalici e garantire maggiore sicurezza ai pendolari.
La stazione abbandonataIl resto della stazione è abbandonato e si è trasformato in un “cimitero” di piccioni morti. L’esterno della stazione è disseminato di rifiuti, il poco asfalto che rimane sta lasciando posto alla terra e all’erba, dietro alla fermata del pollicino una gran quantità di vetri rotti, gli alberi, ormai vecchi, a rischio di caduta. Le pareti esterne sono state vittime di graffiti e affissioni abusive. Vi è ultimamente la mancanza dei nuovi orari dei treni. Il cestino con i rifiuti a lato della stazione non è mai svuotato. I ritardi e le soppressioni dei treni non sono avvisati mai ai pendolari.
I treni hanno un ritardo cronico che varia dai 5 ai 15 minuti, e con una certa frequenza si supera anche la mezzora. Ultimamente certi treni sono stati soppressi e in alcuni casi sostituiti dopo lunghe attese da bus sostitutivi.
I pullman sostitutivi, se pieni sono costretti a lasciar giù i pendolari. Ma non essendoci nessun controllo di biglietti molto probabilmente sono utilizzati anche da chi non l’ha. L’ultimo pullman della giornata inoltre non si ferma davanti alla stazione. La fermata di Motta San Damiano è inutilizzata e costituisce solo un inutile rallentamento. I treni sono spesso soggetti a rallentamenti improvvisi ed inspiegabili, dovuti dicono al sistema di sicurezza che stanno testando.
La domenica non viaggia nessun treno così pure di notte. Ci sono inoltre fascie orarie molto lunghe senza treni.
Una possibile soluzione almeno per noi di Belgioioso poteva essere quella di richiedere un abbonamento sia per i treno che gli autobus extraurbani della Sila, pagando qualche euro in più, in modo tale da poter usufruire della corriera in determinate fasce orarie dove vi è l’assenza di treni. Integrando nella tabella degli orari di Trenitalia anche certe corse dell’autobus. Sicuramente la cosa gioverebbe sia a Trenitalia, che vede la possibilità di offrire un abbonamento con più servizi ai clienti, alla Sila, che sarebbe pagata per il servizio da Trenitalia, e ai pendolari. Stesso discorso potrebbe essere fatto per i clienti della Sila a cui potrebbe essere data la possibilità di usufruire di terminati treni.
Per migliorare la situazione della stazione proverò a discutere il problema con gli altri della Protezione Civile per vedere se si può intervenire.