Fotografie del Castello di Belgioioso (parte medioevale)
Suggerisco a tutti di ingrandire le foto cliccandoci sopra.

Il 23 maggio 2009 è stata la giornata dell’inaugurazione delle nuove sale ristrutturate del Castello, di quella sua parte, precisamente, che è stata comprata e messa a posto dal nostro Comune in meno di due anni grazie a fondi da parte della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo prevalentemente. Questi locali andranno ad ospitare la base del museo META (Museo dell’Ecologia, Territorio e Ambiente), che avrà inoltre anche altre “stanze naturali” negli altri comuni che costituiscono con Belgioioso il Consorzio delle Terre del Basso Pavese. In quello stesso giorno inoltre era presente la delegazione francese del Comune di La Fouillouse, paese gemellato con il nostro, ed il suo sindaco. Come simbolo di questa amicizia da notare nella prima foto le bandiere italiana e francese poste all’ingresso del Castello.

Ecco la foto dove sono presenti sia il sindaco di Belgioioso e quello di La Fouillouse, davanti alla prestigiosa bifora che è stata ritrovata

Ho inserito un’altra foto che mostra la bifora anche dalla parte esterna


In queste foto si può ammirare l’accuratezza con cui sia stata restaurata la facciata esterna alle sale, cercando di conservare gli affreschi


Questo colonnato rappresenta un vero e proprio cantiere a cielo aperto, poichè a causa di una guerra i muratori fuggirono lasciando a metà il lavoro

Questo particolare lo si trova vicino alla bifora sul lato esterno ed era un pollaio.

Questa fontana dotata di pompa di trova nell’atrio prima dello scalone e della Sala dei Due Balconi che ha ospitato la mostra su De Chirico, sempre in quei giorni. Da questo atrio si dice che partisse un tunnel sotterraneo che univa il nostro Castello con quello di Pavia.

Ecco lo scalone monumentale con lo stemma dei Barbiano


Ora siamo nel Cortile della Meridiana, dove si può appunto ammirare la meridiana e la facciata con il balcone del salone che ha ospitato la mostra. Nei prossimi lavori di restauro i due cortili saranno uniti, togliendo il muro che li separa, costruito in epoche più recenti e su cui ci sono solo affreschi di scarso valore, ridando al Castello la visione prospettica che lo caratterizzava in passato, nello stile della Reggia di Caserta.
Mauro Moraschini








giugno 18, 2009
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Posted by Mauro
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ottimo reportage! massimiliano scala