Indicazioni della Protezione Civile di Belgioioso: come difendersi dai fulmini
Solo in Italia i decessi per fulminazione sono 10/15 all’anno. Qui cade annualmente un milione di fulmini, in media, 2 per km quadrato, colpendo la superficie terrestre circa 100 volte al secondo. Le aree più “centrate” sono la Pianura Padana, l’area del nord est e il Lazio. Negli ultimi anni il fenomeno temporalesco è in aumento. Ecco quindi alcune semplici regole per difenderci dalle scariche elettriche.
COME DIFENDERCI DAI FULMINI
All’aperto
1. Evitare di stare in piedi con le gambe divaricate. E’ meglio accucciarsi con i piedi uniti e la testa tra le ginocchia. Evitare di sdraiarsi a terra e isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante;
2. se si è in un gruppo di persone, sparpagliarsi per evitare la propagazione dalla scarica tra vicini;
3. non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti. Il bosco fitto è meno pericoloso, purché si resti lontano dai rami bassi;
4. liberarsi da oggetti metallici e evitare le strutture metalliche, come i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;
Al mare
5. Stare distanti dalle barche e dalla spiaggia perché gli ombrelloni e gli alberi delle imbarcazioni attirano i fulmini;
6. evitare gli specchi d’acqua (mare, piscine, laghi o fiumi) ma se si è già immersi, tornare subito a riva. Se si è in barca rimanere accovacciati evitando il contatto con l’acqua;
In montagna
7. evitare di praticare attività all’aperto; non accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti;
8. se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo i finestrini, evitando di toccare le portiere dell’auto;
A casa
9. chiudere le finestre e staccare i dispositivi elettrici e evitare di toccare radio, telefono e computer;
10. non fare il bagno nè la doccia, stare lontano da lavandini, tubi e acqua;






luglio 27, 2010
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Posted by Mauro
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