No alla pubblicità indesiderata!
Secondo i dati diffusi al Convegno sulla riduzione dei rifiuti tenutosi a Rimini nel 2005, il 20% dei cittadini italiani non gradisce che le proprie cassette della posta siano riempite di pubblicità.
Tra volantini, guide, cataloghi, offerte speciali sono chili e chili di carta che i cittadini raccolgono dalla loro posta e buttano direttamente nel cestino della carta o peggio in quello del secco, contribuendo all’aumento dei rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti, e quindi un costo in più che tutti i cittadini pagano.
Talvolta la pubblicità è inserita nelle cassette delle poste di seconde case e rimane lì per giorni. Molte volte gli operatori non si curano di infilarla completamente all’interno ma la lasciano, probabilmente per la fretta, un po’ dentro e un po’ fuori e al primo soffio di vento vola tutta per la strada! Quindi è anche questione di decoro urbano.
Ho visto che a Belgioioso anche il comune è preso d’assalto dal volantinaggio con la cassetta delle lettere stracolma di pubblicità.
Molte persone inoltre si lamentano che questi enormi, ingombranti ed indesiderati depliant riempiono la propria buca delle lettere provocando tra l’altro l’impossibilità di usare la cassetta postale e che la propria posta privata “sbordi” fuori dalla buca stessa facendo cadere bollette e lettere importanti e mettendo alla portata di qualunque passante dati ed informazioni personali.
Una possibile soluzione
Si può controllare la pubblicità indesiderata attraverso la distribuzione da parte del Comune di adesivi da apporre alle cassette con riferimento all’ordinanza sindacale che sanziona eventuali violazioni.
Link
Scienziato preoccupato: NO PUBBLICITA’
Chilo avrebbe mai pesato: Pubblicità indesiderata: dalla cassetta al cassonetto
BeppeGrillo.it: La pubblicità suona sempre due volte
Giuseppe Blandino: Snail Mail Spam: la pubblicità indesiderata nella cassetta postale








febbraio 6, 2010
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Posted by Mauro
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