Miradolo Terme: le scosse di assestamento dopo il terremoto politico
Un solo giorno di apparente pace dopo le manovre politiche che hanno permesso al Sindaco Colnaghi di restare in carica e subito oggi, come riportato dalla “Provincia Pavese”, ritornano gli attacchi, le precisazioni e le prese di posizione.
E’ stato molto chiaro che durante la recente crisi politca di casa nostra la Lega Nord, partito molto radicato nella nostra realtà, abbia fatto l’ago della bilancia e sia risultata determinate a mantenere in carica la Giunta Colnaghi. Ma in politica non si fa niente per niente e la Lega chiede ora, in cambio del della sua fedeltà, fatti concreti almeno per alcuni punti prioritari come la scuola e altri che nei prossimi giorni saranno comunicati dal leader locale Fabio Ardemagni. Non mancano chiaramente gli attacchi e le polemiche dai fuoriusciti della stessa maggioranza che sottolineano come la giunta non può governare grazie a due persone della minoranza. Una faccenda che per alcuni versi ricorda quella del caso Villari.
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gennaio 27, 2009
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Posted by massimiliano scala
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Rinnovamento Miradolese precisa quanto segue:
1 L’apporto della Lega Nord per mantenere il potere in paese è certamente stato importante, ma lo è stato ancor piu’ quello dei due membri della minoranza che hanno accettato l’incarico restando nei banchi del consiglio.
2 I Membri di forza Italia, nella quasi totalita’ due mesi orsono dichiararono di essere incapaci di governare e lasciarono il consiglio con l’intento (a mio avviso poco elegante) di stringere accordi per spartirsi il potere con alcuni colleghi della minoranza facendo implodere Colnaghi
3 Il sindaco Colnaghi come gia’ ebbi a dire ha manifestato in pieno la sua imperizia e incapacita’ ma non è stato mai ben consigliato dai suoi(questo è l’unico sconto che gli faccio)
4 Rinnovamento Miradolese è lontano anni luce da questo modo di fare politica avendo a cuore solo gli interessi della collettivita’
5Francesco Pedrazzini, il sottoscritto, ha rassegnato le proprie dimissioni in modo autonomo anche se concomitante con altre , in quanto non si sono visti risultati concreti nonostante tre anni di colloqui serrati con il Sindaco Colnaghi.Ha reputato piu’ corretto chiudere una fase interna al consiglio ed aprirne una nuova con il coinvolgimento diretto di tutti i cittadini.
6Rinnovamento Miradolese sara’ un gruppo civico che con serieta’ e determinazione si proporra’ al governo del paese senza beghe paesane di mezzo, senza interessi individuali da difendere, ma con la consapevolezza che a Miradolo bisogna aprire una nuova fase, con gente nuova, che si adoperino per l’intera collettivita’ .Per questo il nostro slogan è CRESCERE INSIEME PER CRESCERE TUTTI.
Penso comunque che le elezioni anticipate avrebbero risparmiato un anno di immobilismo o di terremoto…………..lasciando la parola finalmente a chi non viene mai nominato da nessuno oltre a noi, ma che per noi è tutto: IL POPOLO SOVRANO francesco pedrazzini
ritengo la scelta della lega nord di appoggiare il sindaco sia stata giusta. sono convinto che il cordinaytore della lega Nord locale politicamente capace e astuto riesca con i suoi Assessori a dare un contributo positivo alla amministrazione comunale. claudio
Caro Sig. Petrazzini (ex consigliere di minoranza) vorrei ricordarLe che il 6e 7 giugno non si vota mi spiace che Lei abbia iniziato una campagna elettorale per nulla.
Per quanto riguarda il suo slogan il “POPOLO E’ SOVRANO” eviti … il popolo non è fesso, l’unico movimento che difende il popolo è LA LEGA NORD. franca
sig.pedrazzini basta la campagna elettorele è finita .Un consiglio:”SE non puoi abbatterli, alleati!” La LEGA NORD a Miradolo è fortissima, quindi mediti……………. monica
Mi era parso di capire un altra cosa …
Quindi ora il comune ha una amministrazione in cui la L. N.conta molto e non poco come era avvenuto fin ora, quindi aspettiamo che lavori …
un anno e’ poco ma alcune cose si posssono fare speriamo non siano le solite due cose tipo asfaltare un paio di strade (ce ne’ bisogno
)
e speriamo di non assistere allo scarica barile tipo colpa del sindaco … o colpa della minoranza (che non c’e’ più
)
Fabio
P.S. Spero che i leghisti non spariscano di nuovo tutti insieme per ricomparire all’improvviso Fabio
Rinnovamento Miradolese, non agisce in vista di elezioni piu’ o meno ravvicinate. Il movimento, agisce da 10 anni sul territorio cercando di invogliare le varie amministrazioni a dotare il paese di infrastrutture necessarie a tutti. La nostra “serrata” battaglia sulla Casa di Riposo non è peraltro da ascriversi quale “boutade elettorale estemporanea”, bensi’ la risultanza di una sintesi che il nostro corpo elettorale sempre crescente chiede a gran voce da molti anni.
Infatti, molti ci rincorrono nei nostri progetti e nelle nostre idee: ben vengano, vuol dire che non proponiamo sciocchezze.
Alla Lega Nord, ed a tutti i militanti voglio ricordare che nel nostro gruppo sono presenti leghisti ed autonomisti: sono persone responsabili che hanno saputo scindere saggiamente l’interesse del loro partito dall’interesse specifico di Miradolo Terme. Questo interesse, talvolta è contingente ma alcune volte no.
Nessuno di noi, ed io per primo, mettiamo in dubbio il valore aggiunto del movimento del Senatur, ma dobbiamo altresi’ ricordarci che la nostra comunita’ è composta da meno di 4000 abitanti e che ogni decisione deve necessariamente amalgamarsi con le esigenze della stragrande maggioranza della cittadinanza da una parte, e le esigenze di cassa dall’altro.
Vi faccio un esempio: sulla Cascina Benzoni la Lega indice un referendum: nulla di male, anzi, io stesso andro’ a dare la mia opinione….
Ma non si è preso in considerazione che una “riqualificazione” della struttura, ovvero il “tenerla” costerebbe alla collettivita’ almeno 1000000(un milione) di euro. Per farne cosa?
C’è un progetto organico di massima gia’ esistente?
Le casse del Comune sono in grado di supportare una scelta di questo tipo?
Un invito responsabile al ragionamento è doveroso e necessario.
Per questo ed una serie di altre motivazioni, bisogna tener conto della realta’ locale e dello stato in cui versa.
Meditate gente…… francesco pedrazzini
Comunque sul caso della famiglia Rossi……nessuno mi ha ancora risposto……… francesco pedrazzini
…ma questa “serrata” battaglia sulla Casa di Riposo”, siccome è così serrata non è che per caso ci siano dietro interessi PERSONALI ???????????
meditate gente ….meditate gente………meditate gente jolly roger
Io avevo una domanda sul caso della famiglia Rossi…ma la retta dell’asilo nido e della casa di riposo…chi li paga a questa famiglia? mara leccardi
Pedrazzini la casa di riposo la vuoi solo tu!! come mai??? Che interesse hai Pedrazzini??la cosa mi puzza molto… monica
Cara Mara,
come tu ben sai essendo stata assessore, tutto dipende dagli indicatori I.S.E.E. , che nel caso della fam. Rossi, potrebbero essere determinanti nell’abbattere drasticamente le rette dell’Asilo Nido e della Casa di riposo.
Infatti, ad esempio per la Casa di Riposo, la retta dall’ente erogante il servizio, viene riscossa per il 50 per cento circa dalla Regione Lombardia (ovviamente se l’R.S.A. è accreditata regolarmente), ed il restante 50 per cento ripartita tra l’utente ed il Comune di residenza. Il comune infatti(e tu dovresti saperlo) tenendo conto dei piani zonali e dei codici ISEE conteggia la ripartizione a seconda del reddito famigliare.
Ecco perche’ nel caso di Miradolo, il sottoscritto ritiene indispensabile l’accreditamento regionale della struttura. Per questo, tutto il progetto, l’architrave finanziaria, e l’iter da seguire deve attenersi a questa logica.
Attualmente La retta di una R.S.A. si aggira sui 108Euro giornalieri, di cui 46,70 erogati da Regione Lombardia direttamente alla struttura per ogni ospite ……
Comunque la famiglia Rossi, se avesse questi servizi dormirebbe tranquilla con la sua figlioletta ed il suo anziano.
Ciao francesco pedrazzini
…e qui rispondo a jolly roger.
Interessi personali il sottoscritto non ne ha mai avuti. Grazie a Dio non ne ho bisogno vivendo comodamente del mio…Tutti i miradolesi sanno che questa è una nostra battaglia storica per il bene di tutti.
Credo che un buon politico, debba essere come un direttore d’orchestra, ovvero deve saper anticipare la battuta(che significa guardare avanti ).
Eppoi sig. Jolly, suvvia, allora su ogni mattone pubblico che si pone, potremmo sospettare gli interessi personali…………
P.S. Se invece mi dicesse di ambizione , quella le confesso di si’..
Mi piacerebbe realizzarla per essere ricordato dalle future generazioni, ed arrivare a quel concetto “foscoliano” di vita eterna…ma questa è filosofia romantica e non sto’ qui a tediarla… francesco pedrazzini
ma .. Foscolo non crede nella resurrezione e nella vita eterna essendo lui ateo. Ai suoi occhi la civiltà cristiana è colpevole di aver cancellato il mondo classico ( e pagano) , quindi di aver distrutto la civiltà. Seguace della dottrina del Materialismo definisce la morte il nulla eterno che cancella il corpo in quanto materia.
Foscolo non soccombe, tuttavia, al pessimismo e alla disperazione. Reagisce, creandosi una nuova fede in valori universali, che danno un fine ed un significato alla vita dell’uomo. L’Amore, la libertà, la bellezza, la poesia, la gloria: tutti sentimenti che i filosofi materialistici chiamavano “illusioni”, cioè idee vane. Tra le “illusioni” la più grande per il Foscolo è la gloria, poiché egli ha perduto la fede cristiana nell’immortalità dell’anima, allora vede nella gloria l’unico mezzo di sopravvivenza ideale dopo la morte.
Saluti
Angelo Angelo
Penso sia dura che una famiglia in cui il capofamiglia ha un reddito di 1200 euro al mese e ha una casa di propietà ,possa beneficiare di agevolazioni ISEE.
Se fosse così.caro Franco,sai quante famiglie di Miradolo potrebbero beneficiarne….
Cordialmente Mara mara leccardi
ovviamente intendevo che la vita eterna per il foscolo esiste: sta’ nel ricordo dei posteri….piu’ viene ricordata una persona, piu’ vive, ovviamente in un contesto materialista ed ateo. francesco pedrazzini
Raga semplifichiamoci la vita
e faccimo i conti come la massaia.
108 – 47 = 61 euri giorno tra famiglia e comune
61 * 30 = 1830 euri mese di retta
ce pago due badanti una per il nonno e una per la nonna e faccio risparmiare 47 euro alla Regione.
il comune si risparmia un miloncino di euri e creo due posti di lavoro
sperimo che mi riducano le tasse se mi tengo i nonni a casa.
Saluti
Fabio Fabio
Visto che si è introdotto il tema dell’accreditamento delle RSA, forse vi interesserà sapere che la Delibera 8496 del 26 novembre 2008 della Giunta della Regione Lombardia ha come indirizzo: “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ESERCIZIO, ACCREDITAMENTO, CONTRATTO, E LINEE DI INDIRIZZO PER LA VIGILANZA ED IL CONTROLLO DELLE UNITA’ DI OFFERTA SOCIOSANITARIE”.
Mi permetto altresì di segnalare la Legge regionale 12 marzo 2008 n. 3:
Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario.
Sono utili per chiarirsi le idee su come si effettua l’accreditamento, i requisiti, ecc. ecc.
Angelo Angelo
Grazie Angelo ma i conti della serva sono quelli sopra
se devo pagare 108 euri (come un albergo 3 stelle) al giorno per il nonno e di questi 47 (u po meno ce li mette la regione ) io e il comune ne dobbiamo spendere 61 al giorno quindi 1830 euro al mese vuoi dirmi che non ci pago una badante ? Fabio
Grazie Angelo per le tue sempre utili precisazioni.
Per rispondere agli altri, mi preme sottolineare che i conteggi fatti sono esatti, ma in fatto di ripartizione tra comune ed utente le cose non stanno affatto cosi’.
La risultanza di 61euro di competenza, sono da ritenersi validi in via esclusiva verso coloro i quali hanno un reddito “importante”. Conosco famiglie che integrano le rette con soli 400 euro mensili(perche’ il loro reddito non supera un tot annuale).
Il principio adottato dalla pubblica assistenza è il seguente: se puoi paghi, altrimenti contribuisci con quello che puoi e basta.
Attualmente in R.S.A. c’è un residente di Miradolo che conosco, il quale integra la retta con soli 350euro mensili, ovvero l’80per cento circa del suo assegno mensile pensionistico.
Comunque basta rivolgersi agli istituti accreditati presenti sul territorio per avere delucidazioni in merito. francesco pedrazzini
E adesso rispondo a MONICA.
Cara Monica,
se la vorro’ solo io la casa di riposo, vorra’ dire che alle prossime elezioni prendero’ solamente un voto: anzi, non potrei nemmeno avere altri 16 componenti che come me, approvano l’iniziativa……e quindi non potrei nemmeno presentarmi. A qualcuno lo so’ che piacerebbe togliere dai piedi un soggetto scomodo come me, ma sara’ il corpo elettorale a decidere tutto questo…Ai Miradolesi l’ardua sentenza……. francesco pedrazzini
Ciao Fabio,
ci paghi non una ma forse due badanti.
Il mio precedente commento voleva solo darvi dei riferimenti normativi della R.L.
Sono molto restio a dare una valutazione generale su quanto riguarda la sfera privata di una entità sociale quale è una Famiglia e le proprie componenti, perchè ogni singolo caso merita una particolare attenzione e valutazione; mi voglio però permettere di dare la mia personale opinione in merito all’opportunità o meno che un anziano sia accolto in una R.S.A. La mia convinzione primaria è che l’anziano deve stare con la propria Famiglia. Chi mi conosce sa quanto io sia stato legato e quanto mi sia impegnato, insieme con la mia Famiglia, a sostenere ed aiutare una persona anziana a me molto cara. Non avrei neanche lontanamente pensato ad un suo possibile ricovero presso una struttura assistenziale. Non per questo reputo le Case di Riposo non utili, ma se e solo se, (attenzione che è un giudizio personale) non si riescono a trovare le condizioni necessarie e sufficienti per mantenere l’anziano in casa allora come extrema ratio posso accettare il suo possibile ricovero. Sono convinto che la Famiglia sia il fulcro sociale della comunità ed è compito fondamentale di questa entità aiutare chi al proprio interno necessita di cure ed attenzioni, specialmente nelle fasce più deboli, quali possono essere gli anziani.
Saluti.
Angelo Angelo
Angelo,
sono d’accordo con te…..ed è per questo che secondo me una struttura in paese riesce a coniugare il mancato sradicamento dell’anziano dalla propria terra da una parte, e le esigenze dei figli dall’altra.
Tu sei un libero professionista, lo so’, come del resto anch’io…
Ma purtroppo la maggior parte della gente deve fare i conti con un posto di lavoro, magari con un salario limitato, ed un datore di lavoro.
La tua soluzione è l’ideale, se vogliamo il massimo, ma ahime’ non sempre praticabile. francesco pedrazzini
Appunto il salario limitato …. 108 euri giorno per la casa di riposo sono un po tanti…. Fabio
108 euro giornalieri sono il costo per l’ente del’ospite.
Pensa caro Fabio che l’R.S.A. prevede un operatore ogni 2,5 ospiti. In piu’ un medico in pianta stabile(ovvero 3 medici calcolando i turni), un fisiatra, ecc…
E’ ovvio che questa retta non viene pagata dall’utente, ma è un costo a bilancio dell’ente.
La nostra struttura progettata per Miradolo prevede 88 ospiti dislocati in 40 camere doppie ed otto singole.
Quindi una quarantina di addetti in pianta stabie (o.s.s., infermiere e badanti) solo per la pura assistenza .
Poi altre figure quali animatori, parrucchieri, estetiste ec….
L’indotto porterebbe altre 15 persone circa: il catering(cibi) la lavanderia(lenzuola ecc..).
Per questo oltre al benefiio agli anziani, questa struttura sara’ un vero e proprio valore aggiunto all’economia locale.
………………………………….. francesco pedrazzini