Habemus cartello via Francigena
I Comuni pavesi attraversati della Via Francigena incominciano, anche dalle nostre parti ad essere indicati da segnalazioni che informano turisti e passanti, ma anche molti abitanti che fino ad oggi non sapevano neppure di far parte di un territorio storico così importante. La strada di Sigerico è certamente un punto su cui la Provincia di Pavia sta puntando molto per sviluppare un turismo che potrebbe portare interessanti sviluppi sul nostro territorio. A questo proposito, in qualità di blogger attento al territorio ma anche come vice-presidente del comitato Miradolo con Milano voglio spezzare una lancia a favore della Provincia di Pavia. Bravi, questa è una “bella mossa” che abbiamo apprezzato molto.
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novembre 30, 2009
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Posted by max
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o, in presenza del consigliere regionale Lorenzo Demartini e dei componenti del gruppo Patto per Miradolo-Lega Nord guidata da Angelo Bordoni si è svolta la serata dedicata alle problematiche, aspettative e sviluppo della frazione Terme. Numerosi i presenti, soprattutto residenti nella dimenticata frazione, intervenuti per discutere delle necessità della cittadinanza ma anche per proporre ed individuare meccanismi efficaci per lo sviluppo ed il rilancio della nostra stazione termale. Sono emersi moltissime problematiche che si possono così sintetizzare: mancanza di servizi ed infrastrutture, scarsa illuminazione, arredo urbano e vivibilità del rione praticamente nulle, scarso coinvolgimento dei residenti alle Terme nella vita del paese e naturalmente la scarsissima visibilità che il centro termale ha nella galassia del termalismo italiano e regionale. Ha tutti questi punti il capogruppo di Patto
per Miradolo – Lega Nord ha saputo dare risposte e proposto soluzioni. Certamente, così come
sottolineato dallo stesso Bordoni, il percorso è difficile, complesso e richiede molte risorse economiche. Ha auspicato un tavolo di confronto con gli operatori commerciali e una possibile unione di intenti e di sinergie per dare alla frazione Terme una possibilità di crescita unita ad una maggiore vivibilità ed una necessaria attenzione verso i problemi legati alla sicurezza. Ampio spazio ed idee anche al rilancio turistico che però richiede l’impegno dell’Ente Provincia, di Regione Lombardia e della amministazione comunale chiamata a governare per i prossimi anni Miradolo Terme. L’intervento del consigliere Demartini è stato molto chiaro: Le Terme di Miradolo – ha dichiarato Demartini – sono famose per il fatto che nessuno le conosce. A questo occorre al più presto porre rimedio perchè la Regione Lombardia non dispone di molte realtà legata al termalismo che possono offrire strutture di grande qualità come quelle delle Terme di Miradolo, conclude Demartini. Una dichiarazione che lascia aperte molte speranze per le Terme e quindi per Miradolo e tutto il territorio circostante.

o, non si ricordava una cosa del genere. Ad occhio e croce i cittadini che sarebbero impegnati nella campagna elettorale “attiva” assessori, consiglieri ecc. potrebbero sfiorare su per giù, le 300 unità. La cosa è talmente assurda che non ha lasciato insensibile nemmeno il nostro amato Parroco Don Nando Brizzolari. Infatti il buon Don Nando ha fatto lo stesso appello che in questi giorni stanno facendo con forza Sua Santità Benedetto XVI, e sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco. La richiesta è che tutte le forze politiche facciano un passo indietro, trovando accordi bipartisan, per il bene del Paese. Lo stesso ha fatto il nostro buon Don Nando. Capendo la situazione tragicomica delle sei liste o forse sette. Don Brizzolari, ha espresso alle forze politiche in campo la sua perplessità, chiedendo di trovare un aggregazione per il bene di questo povero Comune.
a civica “Patto per Mirad
olo” e la Lega Nord sono liete di invitare i cittadini di Miradolo Terme a partecipare ad un dibattito pubblico sul tema:
i rilievo questa per chi come noi è appassionato del territorio e delle sue risorse. La Regione Lombardia ha riconosciuto ufficialmente la denominazione d’origine protetta al nostro famoso e gustosissimo pisello. Questo straordinario risultato è dovuto al lavoro del direttivo della Pro – Loco di Miradolo che con questa mossa si guadagna un altro be 10 e lode dopo quello ricevuto per la sagra dell’uva. Resta un problema che certo non dipende da chi ha giustamente e fortemente voluto ed ottenuto questo risultato: ma chi lo coltiva il pisello a Miradolo?




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