Sondaggio elezioni comunali 2010
E’ on line su q
uesto il blog il sondaggio su chi vincerà le elezioni di marzo 2010. In pochi minuti si sono già espressi diversi utenti ed, emerge chiaramente che ci sarà una volata finale con gran bagarre. Fino al momento in cui sto scrivendo questo post tre candidati si trovano in testa alla classifica a parimerito. Per votare questo interessante sondaggio cliccate nella sezione a destra.
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febbraio 11, 2010
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Posted by max
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ops non e’ che di nascosto qualcuno sta preparando una 5 lista ?
Enrico P.
Io mettrerei pure l’opzione mi turo il naso e voto … Paolo IV
Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio.
ITALIANI DI CIELO, DI TERRA, E DI MARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
AQUILOTTI E BALILLA………………………
NELLA SUPREMA ORA……………………
Diego Diego G.
Voci di popolo danno una 5 lista in gara alle elezioni
lista Bianca
Sindaco Turo Antonio
Vice Naso Alberto
Il programma e’ si fanno gli affari loro (sinceri
) Enrico P.
Io avrei votato Angelo ma cmq secondo me a livello di ente locale, sotto un certo numero di abitanti, non si dovrebbe far presentare le liste con il nome e il simbolo dei partiti nazionali, questo innanzitutto per far partire i candidati allo stesso livello, secondo per evitare gran parte dei giochi politici che ci stanno dietro, terzo per invogliare i cittadini ad avere un rapporto più stretto con l’amministratore locale e viceversa. mauro
Nel sondaggio maca una parte importante.
Il non voto gli indeisi che non snno su che cavallo andare (programmi ne ho visto uno gli altri booo.)
Sono perplesso. :-O
C’e’ chi dice«io questa volta non voto».
C’è chi vota scheda bianca o nulla.
C’è chi ci va perché considera il voto un dovere civico.
E c’è chi ci va perché crede che se vincono «gli altri» saranno guai peggio di cosi.
Io invece mi rammarico di non essere né fascista né comunista né leghista.
Se fossi uno dei tre voterei il partito e vivrei sereno, perché saprei che cosa gli eletti farebbero del mio voto.
E invece no, non essendo né fascista né comunista né leghista mi sento preso in trappola.
Tutti gli altri partiti, infatti, mi costringono a fare delle congetture ardite su quel che effettivamente faranno del mio voto. Come faccio a prevedere come lo useranno? Devo guardare all’esperienza passata o ai programmi?
Sfido chiunque a formulare una previsione attendibile su quel che succederà in caso di vittoria di uno dei candidati.
Comunque la rigiriamo, noi elettori siamo in trappola. Se non siamo sorretti da un’ideologia che ci forza a votare il «nostro» partito, ci è impossibile scegliere su basi razionali. Certo, possiamo pensare che il voto sia un atto essenzialmente espressivo, di pura identificazione in un simbolo, in un personaggio, in un’idea astratta, e possiamo quindi limitarci a votare il leader che più ci scalda il cuore (o meno ci deprime).
Ma se per caso siamo invece affezionati all’idea che il voto sia una scelta razionale,
basata sul calcolo delle conseguenze, dobbiamo rassegnarci: queste elezioni non fanno per noi.
perché nessuno è in grado di prevedere come il ceto politico userà il nostro voto.
Da questo punto di vista la «scelta di non scegliere», in qualsiasi modo si manifesti
(astensione, scheda bianca, scheda nulla), andrebbe forse guardata con maggiore rispetto.
Ci saranno senz’altro i soliti qualunquisti, ci saranno senz’altro coloro cui il paese va bene così com’è.
Ma ci sono anche tanti cittadini normali, onesti e umili, che si rassegnano alla «non scelta» proprio perché vorrebbero un cambiamento radicale, ma non sanno come ottenerlo. Sperano che il loro voto venga usato nel modo migliore, ma hanno imparato dall’esperienza che sarà usato in quello peggiore.
Sperano che la propria parte politica faccia quello che dice, ma temono che li tradirà.
Vorrebbero credere alle promesse, ma sono stati ingannati troppe volte.
Soprattutto, notano che il passato non passa mai, nessun candidato ammettera gli errori di cui è costellato il passato recente della loro lista.
Come credere nel cambiamento, se chi lo propone si ostina a difendere l’azione di governi che hanno fallito?
In queste condizioni l’elettore può compiere un atto di fede, e scommettere su uno dei quattro cavalli in lizza.
Ma può anche sentirsi incapace di fare una scelta razionale e decidere di non andare all’ippodromo. Paolo IV
Io mi schiero apertamente con la lista di Troielli, e in questi giorni ho provveduto io stesso a ‘volantinare’ una parte di paese con un primo documento informativo.
Non è ancora il programma, solo una presentazione e alcune idee su cui stiamo lavorando.
Quando sono stato invitato a far parte del progetto, ho subito visto che le persone erano entusiaste, MOLTO competenti, serie e attaccate al bene del paese.
Non intendo fare propaganda CONTRO le altre liste.
Semplicemente dire a tutti che siamo un gruppo serio e motivato. Abbiamo tenuto alto l’orgoglio di restare Lista Civica, senza piegarci a facili accordi politici. Questo per restare indipendenti e avere come obiettivo SOLO il bene del paese e dei suoi abitanti.
Ovviamente spero che tanta gente ci voti: e non solo turandosi il naso, ma con piena convinzione!
Buona scelta a tutti!
Carlo Carlo Intropido
Due scritti alti, fatti col cuore.
Sotto la polvere ed il vecchiume marciforme, il Cuore di Miradolo arde.
E’ come l’Araba Fenice che vuole risorgere dalle Sue ceneri. E,……forse rinacerà! Ma attenzione ai venditori di fumo! Ci sono in ogni schieramento, nessuno escluso.
Occhio quindi. Per ora TIRATE FUORI I PROGRAMMI! Fin ora tante parole, spot e tante balle. Programmi uno, di Rinnovamento Miradolese attraverso il suo giornalino. Gli altri pippe! Fuori i programmi, impossibile ad un mese dalle elezioni sentirsi diere ancora….stiamo mettendo giù il programma. Diciamo seriamente…aspettiamo di copiarne qualcuno da chi l’ha già fatto.
Ma non è così che si fà. Ho un brutto presentimento sentendo queste cose che ho già sentito, solo ricordo che Miradolo può diventare la favelas della Bassa Pavese, ed il passo verso questa realtà è brevissimo.
Ora vinca il migliore, o il meno peggio.
Diego diego
Caro diego qui abbiamo bisogno di essere scaldati il freddo inverno impera i programmi fotocopia al rogo … ,
se volete un programmma per non essere eletti in 6 punti eccolo …
1- Per 5 anni stop al PL e solo ristrutturazioni dell’esistente con riduzione dei contributi di urbanizazione.
2- Uffici comunali in prefabbricato climatizato
3-intrevento sulle scuole e messa in sicurezza
4-micro- interventi sulle fogna con micro depuratori ad enzimi per bloccare gli scarichi illegali nel nerone.
5- adesione all’unione dei comuni xy per scuola, PS, e raccolta differenziata
6- e presntate sto caco di progetto alla provincia per la ciclabile miradolo camporinaldo i soldi sono stanziati da ormai 2 anni e nessuno ha fatto il progetto.
P.s.
Voci di corridoio al sant’ufizio danno per certo il prolungamento della ciclabile inverno-monteleone fino alle terme non è che una mattina ci svegliamo e miradolo Terme diventa Miradolo e Inverno Monteleone diventa Inverno monteleone Terme ? Paolo IV
La presentazione delle candidature e del programma amministrativo va eseguita dalle ore 08:00 del 30° giorno alle
ore 12:00 del 29° giorno antecedente a quello fissato per le elezioni.
La classica brochure con foto dei candidati e programmi potrà essere divulgata solamente a decorrere dal 30^ giorno antecedente alle elezioni.
Cmq mi sembra ke anche sul blog ci sia già un post della Lista Pogetto x Miradolo dove vengono indicati i punti salienti del programma e/o cmq una prima panoramica di come il gruppo intende muoversi.
E’ un inizio forever Miradolo
Perchè non si riesce a votare al sondaggio? Mara Leccardi
X Diego
Faccio parte della lista civica Progetto per Miradolo Terme; scusaci per il ritardo, se il programma fosse stato scritto da una persona sola probabilmente ci avremmo messo molto meno tempo ma non sarebbe stato espressione di tutto il gruppo: mettere d’accordo 15 o 20 persone è un’attività che magari porta via qualche settimana ma alla fine possiamo dire che siamo tutti d’accordo su quanto presenteremo agli elettori.
Ti posso inoltre assicrare che non abbiamo copiato nulla da nessuno, anzi come puoi vedere abbiamo proposto quella che è una novità assoluta per Miradolo e cioè la costruzione di un nuovo edificio da affiancare alle scuole per ospitare circa 10 aule. Per il resto, personalmente, penso che molte cose siano il minimo che un’Amministrazione debba fare per i propri cittadini e non dovrebbero neanche far parte del programma elettorare… Tuttavia a Miradolo siamo rimasti indietro almeno 10 anni e alcune iniziative sono ancora attesissime dai cittadini (i servizi adeguati, la sicurezza, l’aspetto del paese tanto per dirne alcuni).
X Paolo IV
In effetti i punti che hai elencato sono stati affrontati nel nostro programma, che verrà presentato nel dettaglio anche sul sito http://www.progettomiradolo.altervista.org oltre che con il classico opuscolo che verrà distribuito in ogni casa. Alex
Paolo IV …for President ………pardon for Sindaco!
Mara che ne dici?
E ci mettiamo pure Torquemada, e Antonio Amati…ed il tris è bell’ e fatto!
Lui ha capito tutto! Ed è ad anni luce dai programmi letti e scopiazzati in questi giorni, Chapeau!
Caro Paolo IV, mantieniti in salute che potresti essere il futuro, di questo povero e disgraziato paese, se non sarà troppo tardi.
Diego diego
Caro Alex essendo abituato ad un picollo stato, penso che il nostro paese sia tale …
Ho dato un occhiata al programma ma mancano dei punti fondamentali e pratici
1- il “ministero delgli esteri” ovvero l’attuale tendenza e verso l’unione dei comuni miradolo attualmente e’ indipendente possiamo acora rimanerne fuori ?
2- nulla contro la nuova scuola, ben venga, ma forse non si dovebbe discuterne con i comuni limitrofi da dove arrivano studenti e creare una struttura atta a recepire la domanda in collaborazione con essi (rivalutando se possibile le scuole che chiuderanno per mancanza alievi) ?
3- le fogne problema aperto (ormai e’ sotto gli occhi di tutti ed il naso), tutti partono dal depuratore centrale che ci costa meta della bolletta dell’acqua (ma funziona o fa solo rumore ?) e nesuno valuta la possibilita di micro depuratori ad enzimi per le zone non attalmente connesse.
La differenza tra un mega depuratore e dei micro e che il primo non verra mai fatto( tutti si rendono conto che le grandi opere sono delle chimere) e se anche verra fatto poi si dovra scassare il paese per connettrlo on la rete fognaria.
I micro depuratori sono possibili a macchia di leopardo non coprirete tutto pero almeno cominciate ad affrontare il problema e un po di nerone sara pulito
Dimenticavo il terzo punto va messo nella parte un paese piu bello in quanto i depuratori ad enzimi in pratica sono delle aiuole.
Se vengo esentato dal pagamento della parte di depurazione dell’acqua in bolleta sto valutando di metterne uno in cortile in tre anni lo pago e poi il resto è risparmio per tutta la vita.
visto che poi i programmi rischiano di rimanere aria fritta se non si va sul concreto aggiungeri anche la raccolta di olio vegetale (quello delle fritture )
Paolo IV
Abbiamo trovato il Candidato Ideale per Miradolo!
Paolo IV Sindaco……..dove c’è da firmare?
Diego
Ps. per il Nerone, se qualcuno fà due righe alla Procura ed all’ Arpa ci sono c…i acidi per molti personaggi.
Diego diego
un po ingessato ilsondaggio Paolo IV