Miradolo. L’Ama elegge il nuovo consiglio direttivo, Cristina Cavaliere ancora Presidente.

Cristina Cavaliere
E’ stato eletto il nuovo consiglio direttivo dell’associazione di volontariato Monte Aureto onlus a seguito delle elezioni avvenute il 14 marzo, anche se solo nella riunione del 21 sono state decise le cariche ufficiali. E’ stata confermata per la terza volta alla presidenza Cristina Cavaliere che resterà in carica tre anni e si avvarrà della collaborazione di due vice presidenti, Franco Vitaloni e Dante Zamboni oltre ai consiglieri Giovanni Corbellini, Franca Grandini, Luisa Locatelli, Camillo Marchesini, Luigi Rastelli e Giovanna Vitaloni, quest’ultima attivissima segretaria tuttofare che con 97 preferenze è stata la più votata anche se ha rinunciato alla carica di presidente perchè, come lei stessa ha dichiarato, ”preferisco fare una cosa bene che due male”. Si sono presentati alle elezioni 19 candidati. Giovanna Vitaloni 97 voti, Luigi Rastelli 72 voti, Franco Vitaloni 69 voti, Cristina Cavaliere 60 voti, Franca Grandini 58 voti, Luisa Locatelli 52 voti, Giovanni Corbellini 51 voti, Dante Zamboni 51 voti, Giuseppe Filippo 48 voti, Camillo Marchesini 48 voti. Fra i non eletti risultano Ottavio Dehò 46 voti, Carlo Lucio Corona 45 voti, Luciana Codecà 39 voti, Ettore Altrocchi 34 voti, Danio Capelli 33 voti, Ivo Marini 30 voti, Angelo Bordoni 26 voti, Angela Sommariva 17 voti e Teresa Raboni con 12 voti. La presidentissima Cristina Cavaliere dichiara: “ continuiamo sempre con maggiore impegno, cercando di ampliare i nostri servizi. Per esempio abbiamo attivato il trasporto gratuito per le donne in gravidanza e per i bimbi fino ad un anno.” L’associazione di volontariato Monte Aureto è stata fondata nel 2004 e si occupa del trasporto degli anziani e delle persone bisognose negli ospedali e presso i centri di cura specialistici anche se ogni anno vengono implementati nuovi servizi dedicati alla persona. La struttura è composta da 23 volontari che si alternano alla guida di tre automezzi nuovi.
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marzo 31, 2010
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Posted by max
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La stazione di Miradolo è al collasso. Sembra un luogo abbandonato degno di una città fantasma. La sporcizia dilaga, l’arredamento è a pezzi, i muri sono imbrattati, i servizi igenici chiusi da tempo, la macchinetta obliteratrice completamente smontata, non c’è nessun tabellone con gli orari a disposizione del pubblico e il video, che un tempo offriva informazioni a riguardo è fuori servizio da almeno un anno. Anche la banchina di attesa dei convogli è in pessimo stato di manutenzione. E’ con questa situazione che i pendolari, studenti e lavoratori, che tutte le mattine si recano alla stazione per prendere il treno devono fare i conti. A chiudere il desolante scenario c’è poi la sala adiacente a quella d’aspetto, forse un tempo usata come magazzino è aperta ed è ormai praticamente una discarica e l’armadio che contiene documenti riservati è stato divelto e le carte sparse dappertutto. La situazione dei convogli poi è anch’essa disastrosa. Sono vecchi, sporchi e sempre pieni, soprattutto quello delle 7.30 inoltre sono perennemente in ritardo, a volte di pochi minuti ma molto più spesso anche di mezz’ora e più. Utilizzare le strutture della stazione ci vuole coraggio, sbotta un passeggero; io resto fuori dalla sala d’aspetto anche in caso di maltempo. Poi c’è il pullman che sostituisce il treno alle ore 11.30. Non c’è una pensilina che protegga gli utenti in caso di maltempo e spesso non entra in paese ma si ferma sulla strada provinciale costringendo i passeggeri a percorrere un lungo tratto di strada ed attendere il mezzo in condizioni di pericolo. Un serie infinita di disservizi che pesano sulle spalle dei viaggiatori e ai quali nessuno pone rimedio.








Sventolano le bandiere e Miradolo è sempre più roccaforte leghista. Questo emerge dando un occhiata ai numeri riportati nel precedente post relativo alle votazione delle regionali di ieri. Una Lega che cresce ad ogni tornata elettorale, grazie anche alla connotazione tipica di “partito del territorio”, senza ideologie ma trasversalmente aperto. Una Lega Nord che si attesta come il primo partito di Miradolo, come auspicava (ad altri livelli) il Senatur. A Miradolo il sorpasso c’è stato. E infatti il PdL accusa una notevole perdita di preferenze rispetto alle ultime elezioni, forse dovuta all’assestamento dopo l’avvicendamento ai vertici della sezione locale. Per il Pd un sostanziale risultato in linea con le precedenti elezioni. Al di la dei grossi nomi appare evidente come il paese abbia in qualche modo una forte tradizione centrista. Udc infatti si attesta come il quarto partito del paese seguito da Idv e Partito Pensionati (a pari merito), ormai da anni facenti parte del sistema politico italiano. Ma fin qui in fondo non ci sono novità sostanziali, molti di questi dati erano largamente previsti. La vera novità invece sta nel Movimento a 5 stelle di Grillo che risulta essere la quinta forza politica in paese e, senza avere alle spalle una storia consolidata, in un paese come il nostro si può parlare di mezzo miracolo. Cresce anche Forza Nuova. Oggi lo spoglio delle comunali ci dirà se la musica sarà la stessa.
La fontanella della Croce, sorgente naturale dalla quale sgorga acqua termale, fino a qualche decennio fa storico ritrovo di intere famiglie che nei week end la prendevano d’assalto con bottiglie e taniche per fare scorta della preziosa acqua, è ormai ridotta a discarica abusiva. La Fontanella e la zona limitrofa infatti nel corso degli anni, sono stati sempre più trascurati e anche la sorgente ormai rilascia un getto d’acqua debolissimo. Di sera poi l’area prospiciente la fontanella, essendo ben nascosta, è molto frequentata da giovani e anche da coppie in cerca di un po’ di intimità. La mattina i segni sono visibili tutto intorno. Fazzoletti sporchi, cicche di sigarette, lattine, carte di patatine. Nel fossato di scarico poi c’è ogni tipo di immondizia. In questi giorni, a completare il desolante scenario, ci sono anche due pneumatici da camion. (max scala)




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