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	<title>Miradolo Terme</title>
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		<title>Mollo tutto e vado in Australia. Intervista a Myriam Defilippi</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:52:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>

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		<description><![CDATA[fonte: www.voglioviverecosì.com

Mollo tutto e vado in Australia
“La banca. Il conto corrente è da cambiare, troppo caro, ho visto una pubblicità e poi me l’ha detto anche Franco. I punti del supermercato: entro questa settimana, poi scadono, abbiamo fatto tanta fatica ad accumularli. Il collega che ti vuole fregare: l’ho capito quello lì, aspetta che esco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>fonte:<a href="http://www.voglioviverecosi.com/index.php?consigli-per-cambiare-vita-vivere-una-vita-migliore-e-pi%F9-felice-_84/mollo-tutto-e-vado-in-australia_516/"> www.voglioviverecosì.com</a><br />
<a href="http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=159649"><br />
Mollo tutto e vado in Australia</a></p>
<div id="attachment_1288" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http:www.vadoinaustralia.it"><img class="size-medium wp-image-1288" src="http://home.bloglombardia.it/files/2010/07/DSCN2068-300x225.jpg" alt="Il camper e il pappagallo" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il camper e il pappagallo</p></div>
<p><em>“La banca. Il conto corrente è da cambiare, troppo caro, ho visto una pubblicità e poi me l’ha detto anche Franco. I punti del supermercato: entro questa settimana, poi scadono, abbiamo fatto tanta fatica ad accumularli. Il collega che ti vuole fregare: l’ho capito quello lì, aspetta che esco per farmi le scarpe, resta in ufficio sempre un po’ più a lungo di me. La famiglia: con mia sorella ci devo parlare, basta con questi ricatti morali, cosa vuol dire spendere cosi tanto per un regalo alla mamma, cosa pensa di dimostrare? Quell’estraneo non sono io. Non ci credo. Un giorno è successo. Claudio si è guardato allo specchio e ha deciso che bisognava prendersi una lunga pausa. Non cambiare lavoro, famiglia o vita. Solo prendersi una pausa, in un’altra dimensione, altrove e godersi quello che aveva tra le man</em>i”.</p>
<p><a href="http://acavallo"><img class="alignleft size-medium wp-image-1289" src="http://home.bloglombardia.it/files/2010/07/DSCN1495-300x225.jpg" alt="DSCN1495" width="300" height="225" /></a>E’ quanto si legge nel libro “Mollo tutto e vado in Australia”, il resoconto di un viaggio speciale, fatto a bordo di un camper da Myriam Defilippi, Claudio e Lieto Cuccurullo, una famiglia che con un bimbo di sei anni ha deciso di staccare, lasciare il lavoro, chiudere casa per cinque mesi e andare a vivere dall’altra parte del mondo. Sì, hanno lasciato l’Italia e sono andati a vivere in Australia. Noia per la solita vita? “Non è necessario superare il limite &#8211; si legge nel libro edito da Liberodiscrivere &#8211; andare dall’altra parte dello specchio come Alice nel Paese delle meraviglie, per scoprire un modo diverso, per rendersi conto che si può fare. A volte è una decisione razionale, una stalattite che perde una goccia alla volta e forma un disegno bellissimo. Certo che alcuni elementi ti aiutano a capire se sei andato oltre. Se il tempo mensile impiegato per la pulizia dell’auto supera quello dedicato a giocare con l’unico figlio che hai avuto la fortuna di avere. O se è una terribile fatica ricordare il nome dell’unico fratello che ti ha regalato tua madre, anche se vive in un altro Paese. Se hai sfondato la barriera del suono e te ne sei accorto, meglio non aspettare che il tuo orecchio non sia più in grado di ascoltare niente. L’ideale è farlo subito, perché potranno esserci in futuro delle altre chance, ma nella vita non capita mai per due volte la stessa occasione. Non ci sono obblighi, non ci sono regole. Noi abbiamo fatto un piccolo salto, ad occhi chiusi, dimenticando le norme di buon senso e abbracciandoci tutti. Una famiglia in viaggio. Con la promessa di ritrovarci dopo cinque mesi a vedere che immagine avrebbe proiettato quello specchio”.</p>
<p>E così sono partiti.</p>
<p>Vado in Australia</p>
<p><strong>La Redazione di Voglio Vivere Cosi ha intervistato Myriam.<br />
</strong> <span id="more-3385"></span><br />
<strong>Dunque, non è stata proprio la stanchezza della solita vita a spingervi ad abbandonare tutto?<br />
</strong><br />
Non ci eravamo stufati della vita precedente, tant&#8217;è vero che ci siamo poi tornati. Il viaggio in Australia non è nato dal desiderio di fuggire da qualcosa o qualcuno, ma dal desiderio di scoprire un nuovo Paese e aspetti di noi stessi, che non conoscevamo a fondo. Sei mesi in giro per città e deserti in camper ti mettono alla prova, richiedono spirito di adattamento e, al tempo stesso, ti arricchiscono molto.</p>
<p><strong>Ma perché avete scelto proprio l’Australia?</strong></p>
<p>Abbiamo scelto l&#8217;Australia, perché Claudio e io ci eravamo stati in viaggio di nozze dieci anni prima. Quella terra ci aveva conquistati, volevamo conoscerla meglio e presentarla anche a nostro figlio. E, considerata dal punto di vista di un bambino, è una terra ricca di animali, che per noi sono inusuali, ma che è straordinario incontrare sotto casa, pardon, aprendo la porta del camper al mattino. Lieto, mio figlio, era entusiasta, incontrando canguri, ornitorinchi e balene. Tra gli animali australiani per noi inconsueti, alcuni sono letali, come i coccodrilli, gli squali, certi ragni e meduse, ma questo fa parte dell&#8217;avventura che abbiamo deciso di vivere.</p>
<p><strong>E poi?</strong></p>
<p>L’Australia per molti italiani è un’idea, prima che un luogo fisico. E’ dall’altra parte del mondo, ma in un Paese occidentale. Un parco naturale di milioni di chilometri quadrati, con una quantità sterminata di animali strani e pure di più non ancora classificati, però con città simili alle nostre, magari abitate da gente un pochino meno stressata. E’ l’altra faccia di noi stessi.</p>
<p><strong><br />
E’ stato facile trascinare con voi un bimbo di quasi sei anni?</strong></p>
<p>Lieto l’ha presa bene. Glia abbiamo detto che sarebbe stato con i suoi genitori per un bel po’. Sembrava felice all’idea. Posso mangiare anche dei dolci? Ha iniziato ad alzare la posta, come nel suo costume. Poi, soprattutto una frase lo ha spinto a gettarsi verso l’ignoto: ‘Sarà una cosa da eroi, te la senti?’ Lui ha interiorizzato questo concetto, tanto che ogni volta che ne indovina una dice con fierezza: ‘Sono stato un eroe?’<strong> </strong></p>
<p><strong>Cinque mesi per una pausa in un’altra terra avrebbero avuto effetti diversi?</strong></p>
<p>Se avessimo scelto un Paese, per esempio con standard sanitari diversi, forse ci saremmo sentiti meno tranquilli, dal momento che avevamo un bambino al seguito. Poi  è stato determinante conoscere l&#8217;inglese. Non parlare la lingua del posto non impedisce certo di visitare un Paese. Certo è che l&#8217;esperienza matura sotto una luce diversa, dato che diventa difficile comunicare nel quotidiano, con chiunque incontri. Senza una buona pratica dell&#8217;inglese difficilmente avrei carpito &#8220;confessioni&#8221; da bariste in locali surreali nel mezzo del deserto o da laconici camionisti che guidano bolidi infiniti, i road train lunghi fino a 53 metri, che solcano le terre più sognanti e inospitali dell&#8217;Australia, ma anche da aborigeni alla ricerca di se stessi nei villaggi della Arnhem Land.</p>
<p><strong>Quali emozioni regala l’Australia?</strong></p>
<p>Le emozioni che regala la terra rossa e antichissima d&#8217;Australia, credo siano uniche. Emozioni diverse, ma intense ce le hanno date in passato il Canada, con le sue acque e le sue foreste, e anche l&#8217;Islanda, con i suoi crateri, che sembrano proiettarti fin sulla luna.<br />
<strong><br />
Tornerete in Australia?</strong></p>
<p>Ci piacerebbe tornare, ma anche visitare in modo simile altri Paesi. Per ora, però, non abbiamo programmi definiti.<strong></strong></p>
<p><strong>La sorpresa più grande che porterete nella vostra memoria?</strong></p>
<p>L&#8217;Australia è una continua sorpresa: le città sono giovani, l&#8217;interno, gigantesco, pulsa di calore antico. E&#8217; infatti un continente, con distanze enormi da percorrere, dove tutto è ribaltato rispetto a noi: al nord ci sono i Tropici, al sud d&#8217;inverno senti quanto sei vicino al Polo. La sensazione più straordinaria è lo spazio dilatato, invaso solo dal silenzio, uno spazio che non è mai uguale a se stesso. Sembra incredibile, ma anche i termitai non sono mai monotoni, mai uno identico a quello precedente.<br />
<strong><br />
Il posto più magico?</strong></p>
<p>Difficile scegliere, visto che laggiù abbiamo percorso ben 23mila chilometri. Probabilmente, però, è il deserto del : una strada dritta di 1200 chilometri tra il Western e il South Australia. La notte trascorsa nel mezzo del Nullarbor con la pioggia di stelle sulle nostre teste resterà impressa nelle nostre retine e nei nostri cuori.</p>
<p>Australia<br />
<strong><br />
Consigli a chi voglia prendersi un sano break?</strong></p>
<p>Credere di potercela fare. Sappiamo che non tutte le persone hanno diritto a sei mesi sabbatici, cioè di stare assenti dal lavoro ovviamente senza stipendio, ma mantenendo il posto. E&#8217;, però, vero che si possono trovare soluzioni alternative, magari per periodi più brevi. Ognuno può scoprire la sua Australia. Bisogna mettere da parte un po&#8217; di soldi, ma meno di quanto si creda, visto che nel quotidiano spendiamo tanto per il superfluo. E serve molta volontà. Se l&#8217;elemento fondamentale fosse il diritto ai sei mesi sabbatici, non si capisce perché pochissimi dei nostri colleghi ne beneficiano. No, la questione di fondo è: avere un sogno, piccolo o grande che sia, e provare a realizzarlo. E un viaggio dall&#8217;altra parte del mondo, anche con un bambino al seguito, è uno dei sogni che possono diventare realtà. Il nostro libro vuole essere proprio un tributo all&#8217;Australia e un invito, a tutti, a partire.</p>
<p><strong>A cura di Cinzia Ficco</strong></p>
<p>Mollo tutto e vado in Australia</p>
<p><strong><em><br />
Claudio Cuccurullo e Myriam Defilippi, 44 anni e giornalisti. Myriam è nata a Ivrea e lavora in Mondadori come caposervizio attualità a Donna Moderna, Claudio è nato a Napoli e lavora nel gruppo La Repubblica- L&#8217;Espresso come vicecapocronista a La Provincia pavese. </em></strong></p>
<p>Lieto ora frequenta le elementari. Al tempo del viaggio in Australia era all&#8217;asilo, ma vantava già una certa esperienza come viaggiatore. Era stato per poche settimane in giro  per il Nord Europa e il Nord America.<br />
<a href="http://www.vadoinaustralia.it"><br />
www.vadoinaustralia.it</a></p>
<p>Per scrivere a Claudio e Myriam:</p>
<p><a href="http://claudiomyriamelieto@gmail.com">claudiomyriamelieto@gmail.com</a></p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/?ak_action=api_record_view&id=3385&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Miradolo, i ladri rubano e mangiano.</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 23:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca Locale]]></category>

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		<description><![CDATA[fonte: la Provincia Pavese 
Doppio colpo dei ladri nella notte tra Miradolo Terme e Graffignana, nel lodigiano. Hanno colpito in casa mentre i padroni di casa dormono e alla fine hanno anche mangiato in giardino.  Paura per una donna di Miradolo, che si è svegliata e ha capito di avere i ladri in casa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>fonte: <a href="http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2010/07/27/PC6PO_PC602.html">la Provincia Pavese </a></p>
<p><strong>Doppio colpo dei ladri nella notte tra Miradolo Terme e Graffignana, nel lodigiano.</strong> <strong>Hanno colpito in casa mentre i padroni di casa dormono e alla fine hanno anche mangiato in giardino. </strong> <strong>Paura per una donna di Miradolo, che si è svegliata e ha capito di avere i ladri in casa, ma ha fatto finta di dormire.</strong> <strong>Le hanno sottratto 250 euro in contanti e oggetti d’oro</strong>.</p>
<p> <img src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/26072009463-300x225.jpg" alt="26072009463" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-3381" /><div id="attachment_3382" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/26072009461-300x225.jpg" alt="la porta scassinata" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-3382" /><p class="wp-caption-text">la porta scassinata</p></div>Il racconto di F. R., impiegata. <em>«Stavo dormendo e all’improvviso ho sentito un rumore provenire dall’altra stanza. Probabilmente i ladri devono avere inciampato in qualche oggetto. Ho fatto finta di dormire per paura di una reazione violenta»</em>. Una tattica che le è valsa i complimenti dei carabinieri.  E’ successo domenica notte. I ladri sono arrivati a Miradolo provenienti da Graffignana verso le 3 e si sono diretti nella frazione di Camporinaldo, in via Vignali dove la donna vive da sola in un appartamento al piano terra. L’azione è durata circa 15 minuti. I ladri sono entrati dalla porta d’ingresso principale che hanno violato forzando la serratura e all’interno hanno rovistato dappertutto. I malviventi hanno poi alleggerito anche il frigorifero di prosciutto crudo e frutta che hanno consumato subito dopo nel giardino retrostante l’edificio. Dopo il pasto improvvisato hanno fatto l’inventario della refurtiva gettando per terra ciò che non era di loro interesse. Nel giardino infatti sono stati ritrovati dalla stessa F.R. la sua borsetta e la carta di credito, oltre ad un altra borsa. La donna ha avvisato il proprietario grazie ai documenti trovati all’interno. E ha scoperto che aveva ricevuto lo stesso trattamento, rapinato nella notte dagli stessi malviventi. La vittima, A.S, impiegato di 34 anni stava dormendo con la moglie e la bambina di 10 mesi. All’improvviso è scattato l’allarme. Quando l’uomo è sceso per controllare i ladri sono fuggiti prortando via un portafogli e una borsetta. La stessa ritrovata nel giardino a Miradolo. Anche in questa occasione il bottino è stato di poche centinaia di euro. Hanno entrambi sporto denuncia ai carabinieri. (m.sca.) </p>
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		<title>Miradolo. Buono sociale, c&#8217;è tempo fino al 31 luglio per presentare le domande.</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 06:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segnalazioni e Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[fonte: la Provincia Pavese 
C’è tempo sino a fine mese per presentare la domanda di adesione al Buono sociale. I destinatari sono gli anziani residenti nei comuni facenti parte del Distretto sanitario di Corteolona con invalidità al 100% e reddito Isee non superiore a 6.500 euro e i soggetti fragili con stessi requisti. Il Buono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>fonte: <a href="http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2010/07/25/PC7PO_PC709.html">la Provincia Pavese </a></p>
<p>C’è tempo sino a fine mese per presentare la domanda di adesione al Buono sociale. I destinatari sono gli anziani residenti nei comuni facenti parte del Distretto sanitario di Corteolona con invalidità al 100% e reddito Isee non superiore a 6.500 euro e i soggetti fragili con stessi requisti. Il Buono sociale è di 200 euro al mese. Non ha scadenza invece la richiesta del voucher sociale, finalizzato all’acquisizione di prestazioni sociali agevolate. Le domande da presentare in Comune. </p>
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		<title>Terme di Miradolo, una grande estate di benessere e di relax fra fresche acque e dolci colline.</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 20:31:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo stabilimento termale di Miradolo dopo la recentissima realizzazione del centro benessere Le Saline si è assicurato un offerta ai suoi clienti fra le più specializzate ed esclusive della Lombardia. Un grande veliero, ospita il Centro Benessere Spa Salina: piscine con acqua termale, salottini idromassaggio, percorso vascolare a temperature differenziate, cascate d&#8217;acqua tonificanti, Terme Romane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.termedimiradolo.it"><img class="alignleft size-medium wp-image-3374" src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/termeingresso-crop-300x201.jpg" alt="termeingresso-crop" width="300" height="201" /></a>Lo stabilimento termale di Miradolo dopo la recentissima realizzazione del centro benessere Le Saline si è assicurato un offerta ai suoi clienti fra le più specializzate ed esclusive della Lombardia. Un grande veliero, ospita il Centro Benessere Spa Salina: piscine con acqua termale, salottini idromassaggio, percorso vascolare a temperature differenziate, cascate d&#8217;acqua tonificanti, Terme Romane con tiepidarium-melmarium, bagno turco, docce emozionali, palestra, Centro Estetico Termale. A completare l&#8217;offerta ci sono spazi relax, solarium, bar &#8211; ristoro, e attorno nel parco di 10 ettari che circonda il Centro Benessere Salina: le Terme, le aree attrezzate per lo sport e aree giochi per i bimbi. Alle Terme di Miradolo, è possibile trascorrere giornate per la salute e il benessere, a contatto con la <a href="http://www.termedimiradolo.it"><img class="alignleft size-medium wp-image-3375" src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/termepiscina-crop-300x210.jpg" alt="termepiscina-crop" width="300" height="210" /></a>natura. Da segnalare anche le numerose altre opportunità offerte sul territorio. L&#8217;albergo Castello con la sua nuova realizzazione della sala ristorante e  lo splendido giardino con i giochi d&#8217;acqua offre la possibilità di un  fresco aperitivo, il pranzo o la cena con l&#8217;ottima cucina di Enrico. La domenica sera anche happy  hour. Poi le 4 super suite per la clientela più esigente. Il grand hotel Milano gestito dallo chef Massimo Fiore offre invece raffinate cene e un accoglienza in uno storico edificio che profuma di grande storia. Per una pizza o una cena tipica c&#8217;è anche il ristorante Le Terme. Poi c&#8217;è il parco collinare che consente escursioni in mountain bike, trekking e a cavallo ma anche piacevoli passeggiate. In collina, nel borgo di Miradolo Terme, di San Colombano al Lambro, Inverno e Monteleone è possibile visitare una delle numerose cantine vinicole della zona per degustare il vino doc di produzione locale. Il San Colombano Doc. Poi un salto al santuario di Santa Maria sul Monte Aureto, sito nel centro storico di Miradolo Terme, che offre una vista unica e impagabile sul paese e sugli appennini pavesi. E poi al castello Belgioioso nel cuore del borgo di San Colombano al Lambro. Insomma mille motivi per passare un week end alle Terme di Miradolo e nel territorio limitrofo. Turismo a km zero è bello.</p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/?ak_action=api_record_view&id=3371&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Jazz a Inverno e Monteleone</title>
		<link>http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/2010/07/22/jazz-a-inverno-e-monteleone-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica e Concerti]]></category>

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]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-large wp-image-1255" src="http://home.bloglombardia.it/files/2010/07/invernojazz-723x1024.png" alt="invernojazz" width="503" height="713" /></p>
<div style='clear:both'></div><img src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/?ak_action=api_record_view&id=3369&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Colnaghi: &#8220;A Miradolo troppi lavori dimenticati&#8221;</title>
		<link>http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/2010/07/22/colnaghi-a-miradolo-troppi-lavori-dimenticati/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 23:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[fonte : la Provincia Pavese
L&#8217;ex sindaco attacca la giunta: &#8220;Prioritaria la copertura del colatore Nerone e il nuovo Municipio&#8221;
&#8216; un fiume in piena Carlo Colnaghi dopo l&#8217;ultimo Consiglio durato oltre otto otre e che lo ha visto fra i consiglieri di minoranza più accesi oltre che protagonista dell&#8217;abbandono dell&#8217;aula poco prima della fine. Dopo meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>fonte : la Provincia Pavese</p>
<p><strong>L&#8217;ex sindaco attacca la giunta: &#8220;Prioritaria la copertura del colatore Nerone e il nuovo Municipio&#8221;</strong><em></p>
<p><div id="attachment_3363" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/colnaghi.jpg" alt="Carlo Colnaghi " width="150" height="150" class="size-full wp-image-3363" /><p class="wp-caption-text">Carlo Colnaghi </p></div>E&#8217; un fiume in piena Carlo Colnaghi dopo l&#8217;ultimo Consiglio durato oltre otto otre e che lo ha visto fra i consiglieri di minoranza più accesi oltre che protagonista dell&#8217;abbandono dell&#8217;aula poco prima della fine. Dopo meno di una settimana l&#8217;ex sindaco torna ad accusare l&#8217;attuale amministrazione di non portare avanti le opere già deliberate dalla sua Giunta, opere per le quali erano state lasciate risorse pari a oltre 500 mila euro a parziale copertura delle spese. <span id="more-3362"></span>Sono due gli interventi primari che a detta dell&#8217;ex sindaco sono stati tralasciati e non vengono affrontati. La copertura del colatore Nerone e la riqualificazione del centro storico con l&#8217;acquisto dell&#8217;edificio per il nuovo municipio. Dice Carlo Colnaghi: “Sono molti di più gli argomenti rimasti in sospeso, penso alla frazione Terme completamente dimenticata. Come priorità e capacità di realizzazione metto comunque la copertura del Nerone dove c&#8217;è anche l&#8217;ok del prefetto che autorizza l&#8217;intervento. Questo a tutela dell&#8217;incolumità delle persone. E&#8217; un opera già deliberata dalla mia amministrazione. Basta fare il bando e affidare i lavori. Il preventivo è di 135 mila euro e noi abbiamo lasciato una cassa in attivo di oltre 500 mila euro. Poi bisogna parlare di centro storico e di nuovo municipio.” Diversa invece la posizione della Giunta Troielli che si è detta contraria alla copertura del colatore ritenendo quell&#8217;opera di secondaria importanza rispetto al progetto delle nuove scuole. </p>
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		<title>Campagna &#8220;Adotta una Rotonda&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 23:19:50 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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PER INVIARE UNA MAIL IN COMUNE CLICCA QUI
Sappiamo che per molti probabilmente l&#8217;estetica delle rotatorie sono l&#8217;utimo dei problemi. Eppure anche il piccolo problema per quanto piccolo va risolto. Altrimenti si somma agli altri piccoli e grandi problemi e tutto sembra diventare impossibile e irrisolvibile. Bisogna incominciare a mettere a posto laddove si può. Incominciamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://territorio@comune.miradoloterme.pv.it"><img class="alignleft size-full wp-image-3353" src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/ADOTTAUNAROTONDArid.jpg" alt="ADOTTAUNAROTONDArid" width="502" height="253" /></a></p>
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<p style="text-align: center"><a href="http://territorio@comune.miradoloterme.pv.it">PER INVIARE UNA MAIL IN COMUNE CLICCA QUI</a></p>
<p>Sappiamo che per molti probabilmente l&#8217;estetica delle rotatorie sono l&#8217;utimo dei problemi. Eppure anche il piccolo problema per quanto piccolo va risolto. Altrimenti si somma agli altri piccoli e grandi problemi e tutto sembra diventare impossibile e irrisolvibile. Bisogna incominciare a mettere a posto laddove si può. Incominciamo dalle piccole cose. La soluzione di affidare le rotatorie ad uno sponsor è prima di tutto una questione di volontà e di una giusta mediazione fra le parti. I nostri imprenditori sono persone che sanno ascoltare e sanno valutare bene eventuali ritorni. E&#8217; gente che è sul mercato. I nostri amministratori possono fregarci l&#8217;idea (ne saremmo felici) e proporre un iniziativa di questo tipo, magari copiando quanto già fatto in centinaia di comuni. Con soldi non pubblici forse è possibile restituire un pò di dignità al nostro paese dotandolo di ingressi ordinati, puliti e possibilmente belli. Risolto questo piccolo problema restano gli altri ma uno intanto è andato e il paese ringrazia.</p>
<p>Per aderire a questa proposta invia una mail in comune. territorio@comune.miradoloterme.pv.it specificando nell&#8217;oggetto &#8220;Adotta una rotonda&#8221;. Richiedi all&#8217;assessorato al territorio di attivarsi per rendere operativa questa iniziativa. La mail Adotta una Rotonda la possono inviare tutti, sia privati cittadini che imprese. Per le imprese che fosssero interessate a diventare sponsor provate a contattare l&#8217;assessore Alessandro Marchesini.</p>
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		<title>Ardemagni alla festa della &#8220;Dea&#8221; 2010.</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:41:20 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<title>Sistri: tra fantascienza e realtà</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:31:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e publichiamo il testo inviato da Pinuccia Bollani &#8211; Bmb informatica -

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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Riceviamo e publichiamo il testo inviato da Pinuccia Bollani &#8211; Bmb informatica -</strong></p>
<p><img class="alignleft size-large wp-image-3349" src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/sistri1-724x1024.png" alt="sistri" width="540" height="763" /></p>
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		<title>Mi leggi una storia&#8230;In Biblioteca&#8230;?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 18:22:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara marabelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp mceIEcenter"><strong></strong><img class="aligncenter size-large wp-image-3340" src="http://home.bloglombardia.it/miradoloterme/files/2010/07/Mi-leggi-una-storia-volantino-definitivo4812-749x1024.jpg" alt="Mi leggi una storia " width="359" height="491" /></div>
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